Sono viva!

Oh, che è successo?
Hey, ciao! Sì, eccomi: sono tornata!
Eccheccazzo, giravano le mosche su ‘sto blog!
Sì, beh, scusate, non è che adesso posso sempre stare li a scrivere…
E allora che ce l’hai a fare un blog, se non scrivi?
Ottima osservazione ma vedi…insomma…
Allora?
Sì, insomma… e va bene! Hai ragione: Sono una blogger che fa cagare!
L’importante è rendersene conto!

#Enniente ero tornata, per i soliti quattro mesetti estivi, in Sicilia per lavoro, a San Vito lo Capo, ridente paesino di mare, sole, cappelli di paglia, barchette dei pescatori e prezzi esagerati! Sì, perché quando penso a San Vito penso alle 4€ a spinacina al Decò. Penso alle 80€ per avere un pass per il parcheggio sotto casa che – per inciso – si trova in culonia. Ieri sera, per dire, una Nastro mi è costata ben 3 euro! TRE EURO! Cioè, ci vengono 3 Cruzcampo al bar, mannaggia!

Ma comunque è sempre bello tornare a casa. I primi 2 giorni. Poi no, poi rimpiangi l’Andalusia. Anche se adesso fa caldissimo a Siviglia, non c’è nessuno, sei costretto a restare a casa se non vuoi scioglierti come la scarpa in Salamoia del film “Chi ha incastrato Roger Rabbit”. Quindi magari è meglio allontanarsi un po’ in estate.

Cose italiane che ho ritrovato e che mi mancavano un casino: la settimana enigmistica, i gran cereale e il mare (in quest’ordine). Le cose che più mi mancano della Spagna: la birra ghiacciata, la birra ghiacciata e la birra ghiacciata. In Italia è impossibile bere birra ghiacciata.

Comunque ne ho approfittato per sbrogliare un po’ di burocrazia (non essendo iscritta all’Aire) tipo rifare i documenti, farmi qualche controllino (ché non abbiamo più 20 anni!) e, soprattutto, ho fatto il passaporto. Siccome non ero mai uscita dall’Europa, sticazzi, non ho mai fatto il passaporto. Beh, finalmente ho fatto questo sforzo, ho fatto la fila in questura, ho fatto l’ennesima foto tessera di merda e tadaaaaaaan!

E siamo già a ferragosto, tra un mese e mezzo finisce la stagione estiva e torno a casa. Mi aspetta la mia stanza a Siviglia coi miei poster di Federico Garcia Lorca e di Friends (ognuno ha i propri gusti). Tornerò a maledire i caffé dei bar, tornerò a mangiare tostà con mechà al Piola, Tornerò a salutare la commessa del Dìa come fosse mia cugina. Tornerò a pisar las calles que amo.

E dai, prometto che non ci faccio più ronzare le mosche qua dentro.

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